Sotto e sopra la città
Napoli Sotterranea è l'attività che i bambini ricordano di più: si scende sotto il centro storico tra cunicoli, cisterne greco-romane e rifugi della guerra, e in alcuni punti si passa in corridoi stretti con una candela. Non è adatta a chi soffre gli spazi chiusi.
Per vedere la città dall'alto si sale al Vomero con la funicolare, già un piccolo viaggio per i bambini. In cima, Castel Sant'Elmo ha bastioni e terrazze con vista su tutto il golfo e il Vesuvio.
Castelli sul mare
Napoli ha castelli veri, che i bambini possono esplorare. Il Castel dell'Ovo, sull'isolotto di Megaride, si raggiunge a piedi dal lungomare; la leggenda dice che Virgilio abbia nascosto un uovo nelle sue fondamenta, e che finché resta intatto la città è salva.
Castel Nuovo, il Maschio Angioino, ha torri tonde, un fossato e un grande arco di marmo all'ingresso. Sono due tappe brevi che funzionano anche con i più piccoli, e Castel Nuovo è tra le tappe della nostra caccia al tesoro.
Presepi, pulcinella e statuine
Via San Gregorio Armeno è la strada degli artigiani dei presepi. Le botteghe sono aperte tutto l'anno e i bambini si divertono a cercare tra pastori, case in miniatura, pulcinella e statuine dei personaggi famosi.
È anche una buona occasione per spiegare il presepe napoletano, con le scene di vita quotidiana accanto alla Natività: il pescivendolo, il pizzaiolo, l'oste.
- Via San Gregorio ArmenoBotteghe di presepi e statuine, piena di gente soprattutto nel periodo natalizio.
- Museo Archeologico NazionaleI mosaici di animali di Pompei e le statue giganti piacciono anche ai bambini, se la visita resta breve.
- Stazione Toledo della metroScale mobili che scendono in un ambiente blu come il fondo del mare.
Parchi e lungomare
Il lungomare pedonale tra Castel dell'Ovo e Mergellina è il posto giusto per correre, andare in bicicletta e guardare le barche. Accanto si trova la Villa Comunale, il parco storico lungo la Riviera di Chiaia, con spazi gioco e viali ombreggiati.
Per una mezza giornata nel verde il Bosco di Capodimonte, attorno alla reggia e al museo, ha grandi prati e viali dove i bambini possono muoversi liberi.
Cibo, traffico e passeggini
Per i bambini Napoli è il paradiso del cibo: pizza a portafoglio, pizza fritta, frittatine di pasta e il babà. Una merenda in una pasticceria con una sfogliatella è un piccolo rito.
Il centro storico ha strade strette, marciapiedi irregolari e scooter che passano anche nei vicoli pedonali. Con bambini piccoli un marsupio è più comodo del passeggino; con quelli più grandi tienili per mano nelle strade più trafficate. La metropolitana e le funicolari aiutano a evitare le salite, e il percorso della caccia al tesoro scende quasi sempre, dal museo fino al mare.
Consigli pratici
- Per Napoli Sotterranea controlla l'età minima e lascia a casa chi teme gli spazi stretti.
- Usa le funicolari per salire al Vomero: ai bambini piacciono e si evitano le salite.
- Nei vicoli tieni i bambini per mano: gli scooter passano anche nelle zone pedonali.
- D'estate porta acqua e cappello e cerca l'ombra della Villa Comunale nelle ore calde.